Dal Piccolo Teatro della Città di Genova allo Stabile. Interrogare la memoria dei testimoni (1951-1976) a cura di Livia Cavaglieri

In collaborazione con il Teatro Stabile di Genova. Collaboratori: Eugenio Buonaccorsi, Emanuela Chichiriccò, Clara Clementi, Federica Manfreddo
Dal Piccolo Teatro Della Città Di Genova Allo Stabile

Dal Piccolo Teatro Della Città Di Genova Allo Stabile

Il progetto è incentrato sulla storia dei primi venticinque anni del Teatro Stabile di Genova.

Benché questo arco temporale rappresenti il periodo più studiato della vita di questo organismo, si è scelto di ritornare agli anni 1951-1976 nella convinzione dell’utilità di un riesame di anni importantissimi, durante i quali lo Stabile (oggi Teatro nazionale di Genova) costruisce progressivamente la propria identità su una serie di scelte estetiche, gestionali e simboliche, organizzative, cui si è poi richiamato costantemente, anche nei momenti in cui il legame tra l’identità storica e il presente è venuto ad appannarsi.

Il progetto indaga questi anni attraverso categorie e metodi analitici originali e complementari rispetto a quelli che sono stati in prevalenza privilegiati nella letteratura scientifica dedicata al Teatro Stabile di Genova.

Anzitutto, viene introdotta la storia orale – e quindi il coinvolgimento attivo di testimoni di diversa estrazione e peso nella ricostruzione della storia stessa dell’oggetto di ricerca e, soprattutto, nella sua narrazione.

Poi, la necessità di tenere saldamente strette la dimensione artistica e quella politico-organizzativa: in una parola, di guardare al Teatro nella sua complessità istituzionale. Una complessità che tiene conto anche dello scenario sistemico dentro cui il Teatro si mosse: dalla fase pionieristica dei Piccoli Teatri, avanguardia al cospetto di un antico capocomicato privato, al consolidamento definitivo della realtà produttiva ed estetica dei Teatri Stabili e della regia critica, fino alla messa in crisi tanto dei singoli Stabili quanto di tutto il sistema della Stabilità, sotto le spinte delle critiche interne e delle contestazioni sviluppate dalla metà degli anni Sessanta dal teatro di ricerca e dalle cooperative.

All’interno di quest’arco temporale, è stato individuato nei Due gemelli veneziani (storica messa in scena dello Stabile genovese) un caso-studio di particolare interesse. Prodotto “d’esportazione” per eccellenza, i Due gemelli goldoniani attraversano – nei 15 anni della loro vita spettacolare, segnata da trionfali tournée mondiali e dall’incontenibile ascesa del protagonista Alberto Lionello – l’intera parabola della condirezione Chiesa-Squarzina, accompagnando le trasformazioni che segneranno prassi organizzativa, produttiva e artistica dell’istituzione. Trascurati per la loro natura disimpegnata dalle narrazioni identitarie dello Stabile, i Due gemelli vengono qui recuperati, nel racconto corale di tecnici, amministratori e dell’équipe artistica che per tre lustri li tiene in vita e continua a conservarne la memoria, a una dimensione storica polifonica e concreta.

Questo progetto è stato parzialmente finanziato dall’Università degli studi di Genova con l’assegno di ricerca Fonti orali e fonti d’archivio per la storiografia teatrale del secondo Novecento (dott.ssa Emanuela Chichiriccò, 2017-18)

Vedi anche Livia Cavaglieri, Memoria e Stabilità: i racconti della costruzione del teatro pubblico italiano, pp. 137-146, in Fonti orali e teatro. Memoria, storia e performance, a cura di Donatella Orecchia e L. Cavaglieri, Bologna, Dipartimento delle Arti e ALMADL – Area Biblioteche e Servizi allo Studio, 2018 http://amsacta.unibo.it/5812/

Interviste

  • Federica Manfreddo intervista Claudio Bertieri (critico) – Genova, 8 febbraio 2016
  • Federica Manfreddo intervista Paola Comolli (attrice e spettatrice) – Genova, 11 dicembre 2015
  • Clara Clementi intervista Carla Cannone (segretaria di direzione) – Genova, 31 maggio 2017
  • Federica Manfreddo intervista Giancarlo Dettori e Franca Nuti (attori) – Milano, 11 febbraio 2016
  • Eugenio Buonaccorsi e Livia Cavaglieri intervistano Giorgio De Virgiliis (attore) – Genova, 17 dicembre 2015
  • Clara Clementi intervista Rosanna Figliomeni e Osvaldo Dal Monte (responsabile ufficio stampa e amministratore di compagnia) – Genova, 9 giugno 2017
  • Federica Manfreddo intervista Giovanni Battista Garbuggino (direttore di scena) – Genova, 4 gennaio 2016
  • Clara Clementi intervista Anna Maria Guglielmino (spettatrice, sorella di Gian Maria Guglielmino) – Bogliasco, 2 maggio 2017
  • Federica Manfreddo intervista Francesca Lumachi (Genova) – Genova, 4 febbraio 2016
  • Federica Manfreddo intervista Camillo Migliori (Camillo Milli) (attore) – Genova, 4 febbraio 2016
  • Federica Manfreddo intervista Ugo Pagliai (attore) – Genova, 30 gennaio 2016
  • Clara Clementi intervista Carlo Repetti (direttore) – Genova, 29 giugno 2017
  • Clara Clementi intervista Marco Sciaccaluga (regista e direttore artistico) – Genova, 15 giugno 2017

Interviste su I due gemelli veneziani

  • Emanuela Chichiriccò intervista Carla Cannone (segretaria di direzione) – Genova, 28 maggio 2018
  • Emanuela Chichiriccò intervista Silvia Danesi Squarzina (storica dell’arte, moglie di Luigi Squarzina) – Roma, 1 giugno 2018
  • Emanuela Chichiriccò intervista Giovanni Battista Garbuggino e Pietro Niego (direttore di scena e capo elettricista) – Genova, 28 maggio 2018
  • Emanuela Chichiriccò intervista Anna Laura Messeri (attrice, regista e insegnante) – Genova 12 maggio 2018
  • Emanuela Chichiriccò intervista Sandro Rossi (attore, regista e insegnante) – Roma, 31 maggio 2018