Il Piccolo Teatro di Milano: voci di artisti, organizzatori, tecnici e spettatori

A cura di Livia Cavaglieri - in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Il Piccolo Teatro di Milano, primo teatro stabile ad iniziativa pubblica in Italia, ha introdotto nel nostro Paese, grazie in particolare al lavoro di Paolo Grassi e Giorgio Strehler, l’idea di teatro come “servizio pubblico” e ha contribuito largamente a diffondere l’idea di “teatro di regia”.

Il progetto di ricerca, contestualmente all’esplorazione di una consistente messe di documenti d’archivio ancora inediti, intende avviare una indagine sugli spettatori, attori, organizzatori, tecnici del Piccolo Teatro tra anni Cinquanta e anni Settanta. Attraverso registrazioni esistenti (conservate presso l’Archivio Storico del Piccolo Teatro e le teche RAI) e nuove interviste si esploreranno alcuni momenti significativi della storia del primo teatro pubblico italiano, il ruolo da esso svolto ai livelli sociale, culturale, organizzativo e di lavoro dell’attore.

Un campo di ricerca di particolare interesse è quello dei mestieri del teatro, laddove l’uso delle fonti orali può contribuire all’approfondimento delle strategie per la trasmissione dei saperi e delle tecniche e stimolare la riflessione se le memorie dei testimoni si costruiscano differentemente, anche a seconda del mestiere di cui sono portatori.

Come prima fase del progetto si è deciso di indagare il periodo 1968-1972, anni in cui – dimessosi Giorgio Strehler dal Teatro – Paolo Grassi accetta la sfida dei rivolgimenti in corso e apre il palcoscenico di via Rovello a una inedita pluralità di tendenze nella drammaturgia e soprattutto nella regia.

In anni turbolenti e decisivi per il cambiamento sociale e politico, il pubblico legge – sulle locandine degli spettacoli di produzione – il nome di registi eccentrici rispetto alla storia del Piccolo (come quelli di Aldo Trionfo e Marco Bellocchio), di giovani sconosciuti (Giuliano Scabia, Patrice Chéreau, Klaus Michael Grüber), mentre le ospitalità coinvolgono compagnie straniere portatrici di estetiche ed ideologie rivoluzionarie (come il Théâtre du Soleil e il Living Theater). In particolare, sotto la lente di ingrandimento è stato posto il lavoro di Patrice Chéreau, che al Piccolo tra il 1970 e il 1972 realizza le regie di Splendore e morte di Joaquín Murieta di Pablo Neruda, Toller di Tankred Dorst e Lulu di Frank Wedekind.